«Siamo i primi in Italia a lanciare questo nuovo modo di visitare un museo. Chi non possiede uno smartphone, potrà usufruire di quelli in dotazione senza costi aggiuntivi sul prezzo del biglietto.»
Queste le parole dell’Assessore alla Cultura di Roma Dino Gasperini durante la conferenza stampa, direttamente ai Musei Capitolini, per la presentazione di questo nuovo servizio in collaborazione con Samsung Electronics Italia che ha fornito sia lo sviluppo tecnico dell’operazione che 200 Star Nfc a disposizione dei visitatori.
Il meccanismo è semplice e immediato: basta avvicinare lo smartphone al tag a fianco di oltre 300 opere, tra statue e dipinti, e in breve sul display appare la descrizione – per ora solo in italiano o in inglese – dell’opera.
Il sistema si basa sulla tecnologia Samsung NFC – Near Field Communication, ma in caso il proprio device non sia dotato di tale funzione si avrà comunque la possibilità di godere di questa esperienza ritirandone uno adatto – in prestito
– direttamente alla biglietteria.
Insomma Roma sta cercando da un po’ di associare Arte, Cultura e Tecnologia, e anche di questo avevamo parlato, tra gli altri, proprio con Marina Bellini, responsabile Musei 2.0 moderatrice e ideatrice del panel “Ars in Ara” e Carlo Infante, giornalista ed esperto di Urban Experience.

