Rome

Crescere con la Rete

La Winter School di CATTID La Sapienza, a scuola per imparare l’innovazione

Si è parlato di mobile technology, comunicazione integrata, interaction design, usabilità e accessibilità. Ma non solo. Sono state davvero tante le tematiche trattate durante la SMW Winter School, 5 appuntamenti pomeridiani organizzati da CATTID La Sapienza durante la SMWRME.

Le lezioni di circa tre ore (dalle ore 16 alle 19) con docenti qualificati, erano strutturate in due parti: la prima di introduzione e allineamento, la seconda altamente specializzante e di sperimentazione.

La gallery fotografica: http://www.flickr.com/photos/augmendy/sets/72157626017764178/with/5433045223/

Abbiamo avvicinato uno dei docenti, Francesca Comunello, insegnante di “Internet Studies” presso La Sapienza di Roma, con cui abbiamo anche affrontato il tema delle prospettive (immediate e non) per i Social Media.

A parlarci invece della partecipazione del CATTID La Sapienza alla SMWRME è Alice Moroni.
Dalla Future Exibition, la Winter School fino a The Way (la caccia al tesoro geolocalizzata) il centro di ricerca della Sapienza ha dato un forte contributo alla manifestazione.

Anche Lilli Gruber special guest di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”

Una vera e propria ultim’ora: anche Lilli Gruber, uno dei volti più noti del giornalismo italiano, siederà tra i relatori di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”.
La conduttrice di 8 e mezzo (La7) si va ad aggiungere ai due special guest internazionali già annunciati all’evento, Elizabeth Stark e l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi, cofondatore di The Piratebay e creatore di Flattr, l’unico sito rimasto a finanziare Wikileaks.

L’appuntamento con “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks” è previsto per lunedì 7 febbraio (ingresso fino a esaurimento posti, registrati ora!), dalle ore 14 alle 16.30 presso la sede di Macro (Via Nizza ang. Via Cagliari, Roma).

Una data che si prannuncia rovente per Julian Assange, agli arresti domiciliari in Gran Bretagna: il 7 febbraio è proprio il giorno dell’udienza definitiva sulla richiesta di estradizione che pende sul suo capo. Se estradato in Svezia, dove è ricercato per molestie sessuali e stupro, il giornalista australiano rischia di finire nelle mani degli americani, che secondo i suoi legali potrebbero incarcerarlo a Guantanamo o addirittura condannarlo alla pena di morte.

Nel frattempo il sito Wikileaks naviga in cattive acque finanziarie. Tanto che, parola di Assange, “non potrà sopravvivere. Al ritmo attuale, il denaro dei donatori ci arriva con difficoltà perché i nostri conti sono bloccati -  ha spiegato all’emittente radiofonica francese Europe 1 – Perdiamo 500mila euro a settimana”.
A sostenerlo è rimasto appunto solo Flattr.

TUTTI I RELATORI di INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS

- Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.

- Peter Sunde Kolmisoppi, hacker norvegese-finlandese e creatore di Flattr.

- Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7).

- Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione (nella foto)

LILLI GRUBER

Giornalista professionista dal 1982 e scrittrice, Lilli Gruber è stata la prima donna in Italia a condurre un telegiornale di prima serata nel 1987, Tg2 “Studio Aperto”.

Dal 1990 al 2004 fa parte della squadra del Tg1 come anchorwoman, ricoprendo anche il ruolo di inviata all’estero e di conduttrice degli speciali dedicati ai grandi eventi della politica internazionale: dal crollo del muro di Berlino alla guerra del Golfo, dal processo di pace in Medioriente alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, dall’11 settembre alla guerra in Iraq del 2003.

Collabora anche con il network statunitense CBS News e con quello tedesco PRO 7, per il quale nel 1996 conduce e co-produce il settimanale “Focus TV”.

Nel 2004 si candida come indipendente con la coalizione Uniti nell’Ulivo e viene eletta al Parlamento europeo con un milione e duecentomila voti di preferenza: oltre a far parte della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della Commissione per gli affari esteri, è stata Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, membro della delegazione per le relazioni con l’Iran e vicepresidente dell’Intergruppo Stampa, Comunicazione e Libertà.

Ha all’attivo sette libri: “Quei giorni a Berlino” (1990), “I miei giorni a Baghdad” (2003), “L’altro Islam” (2004), “Chador” (2005), “America anno zero” (2006), “Figlie dell’Islam” (2007) e “Streghe”, che vedrà la pubblicazione nel mese di ottobre.
Lilli Gruber è sposata con il giornalista francese Jacques Charmelot.

Conduce tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 20.30 il programma ‘Otto e Mezzo’.

I TEMI DI CUI SI DISCUTERA’ A “INTERNET, ATTACCO AL POTERE”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo?
Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?

Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

Ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”. Registrati ora! I posti sono limitati.

NB Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

The future exhibition: la città del futuro in mostra alla Stazione Termini

Alla scoperta delle tecnologie che stanno cambiando il nostro modo di vivere. Alla Social Media Week Rome avremo anche un’anticipazione sulla città del futuro. Dal 7 all’11 febbraio la Stazione Termini (Spazio Binario 24, via Giolitti. Orario di apertura 10-18) ospiterà The Future Exhibition, una mostra dedicata a prototipi e tecnologie innovative per una metropoli 2.0.

L’esposizione è realizzata da Augmendy in collaborazione con il Cattid (Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche di Istruzione a Distanza) dell’Università La Sapienza di Roma.

Sarà una finestra sui migliori progetti delle startup italiane legati all’ambiente, alla socialità e alla mobilità urbana.

Grazie ad applicazioni RFID, touch screen, visualizzazioni statistiche degli stati d’animo e social network, i visitatori potranno avere un’anticipazione degli scenari che ci attendono, quelli di un futuro sempre più digitale e connesso.

In particolare troveranno esposti: P-lamp, una lampada che proietta su un tavolino interfacce con le quali l’utente può interagire semplicemente utilizzando il gesto; Roma Pass 2.0, una nuova versione della card turistico-culturale della città di Roma che permette l’accesso a una nuova gamma di servizi grazie all’utilizzo della tecnologia Near Field Communication (NFC) come chiamare un taxi (Taxi SMS) o acquistare gadget nei musei (Wishlist); SIMpliCity che grazie all’uso di telefoni cellulari con tecnologia NFC evidenzia i punti d’interesse più famosi della città e guida le persone nei percorsi stradali, dando loro informazioni sui trasporti pubblici, ristoranti, negozi, uffici e servizi pubblici; SeSaMoNet (SEcure and SAfe MOBility NETwork), un navigatore ideato dall’Institute for Protection and Security of the Citizen (IPSC) con la collaborazione del CATTID Sapienza Università di Roma e dell’Istituto dei Ciechi di Milano, in grado di guidare i non vedenti, mediante segnali sonori, lungo itinerari predefiniti.

Se avete perso la tappa milanese di The future exhibition alla Social Media Week Milan e volete avere un anticipazione di quella romana, ecco alcuni video dell’esposizione, che spiegano il funzionamento del primo navigatore 2.0 per non vedenti e del Plamp, che spodesterà i lettori Cd e Dvd.

IL PRIMO NAVIGATORE PER NON VEDENTI AL MONDO

Erica Priori, ricercatrice dell’Università La Sapienza di Roma, ci mostra come funziona il primo navigatore per non vedenti al mondo.

IL PLAMP PER VEDERE VIDEO E ASCOLTARE MUSICA

Alice Moroni, ricercatrice dell’Università La Sapienza di Roma, ci mostra come funziona il PLamp, un dispositivo applicato a una semplice lampada che un giorno spodesterà lettori Dvd e Cd.

NB Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!
Gli eventi sono gratuiti, ma con posti limitati, è necessario registrarsi a questo link:
http://socialmediaweek.org/rome/schedule/

“Il mondo dopo Wikileaks”, special guest “Brokep” (Peter Sunde Kolmisoppi)

Dopo Elizabeth Stark, ecco il nome del secondo ospite internazionale che lunedì 7 febbraio interverrà a “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”: l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi, cofondatore di The Piratebay. E chi meglio di lui può fare le veci di Julian Assange? E’  il creatore di Flattr, uno dei pochi siti rimasti a finanziare Wikileaks.

L’appuntamento è previsto per lunedì 7 febbraio (ingresso fino a esaurimento posti, registrati ora!), dalle ore 14 alle 16.30 presso la sede di Macro (Via Nizza ang. Via Cagliari, Roma). Una data che si prannuncia rovente per Julian Assange, agli arresti domiciliari in Gran Bretagna: è proprio il giorno dell’udienza definitiva sulla richiesta di estradizione che pende sul suo capo. Se estradato in Svezia, dove è ricercato per molestie sessuali e stupro, rischia di finire nelle mani degli americani, che secondo i suoi legali potrebbero incarcerarlo a Guantanamo o addirittura condannarlo alla pena di morte.

Nel frattempo il sito Wikileaks naviga in cattive acque finanziarie. Tanto che, parola di Assange, “non potrà sopravvivere. Al ritmo attuale, il denaro dei donatori ci arriva con difficoltà perché i nostri conti sono bloccati -  ha spiegato all’emittente radiofonica francese Europe 1 – Perdiamo 500mila euro a settimana”. Tra i pochi siti rimasti a sostenerlo proprio Flattr.

“BROKEP” PETER SUNDE KOLMISOPPI
Peter Sunde Kolmisoppi (Uddevalla, 13 settembre 1978), è un esperto di computer norvegese-finlandese, co-fondatore del motore di ricerca di file .torrent The Piratebay.

E’ appunto il creatore di Flattr, un sistema sociale di micropagamenti dei contenuti che funziona in questo particolare modo: il servizio richiede agli iscritti un fee mensile per la fruizione dei contenuti (film, musica, eBook, news ecc.) che può partire da un minimo di due euro. Il denaro viene poi distribuito ai creatori dei contenuti in modo meritocratico, grazie a un sistema che permette agli utenti di esprimere il loro gradimento rispetto ai singoli contenuti messi a disposizione. Il modello di business prevede che Flattr trattenga il 10% sulla totalità dei fee pagati dagli utenti.

I TEMI DI CUI SI DISCUTERA’ A “INTERNET, ATTACCO AL POTERE”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo? Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?

Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

In attesa degli interventi di Elizabeth Stark e Peter Sunde Kolmisoppi, ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”!

NB Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

MACRO Sala Conferenze. Via Nizza ang. Via Cagliari – 00198 Roma
Host Organization: Augmendy

Elizabeth Stark special guest del convegno “Il mondo dopo Wikileaks”

Il conto alla rovescia è ufficialmente partito. Mancano poco meno di tre settimane alla Social Media Week Rome, la seconda edizione del Festival italiano dedicato alla Rete che accenderà Roma dal 7 all’11 febbraio. Un vero e proprio fuori salone del Web, sull’onda del successo che la  Social Media Week Milan ha riscosso lo scorso settembre.

Anche questa volta sarà una manifestazione internazionale, che avverrà in contemporanea in altre 8 metropoli d’Oltralpe e d’Oltreoceano (Parigi, Londra, Istanbul, New York, San Francisco, Toronto, San Paolo, Hong Kong). In totale 9 capitali dei social media sparse per tutto il pianeta, per tutte un unico obiettivo: esplorare le potenzialità della rete e in particolare dei social network.

A Roma, come lo scorso settembre a Milano, non mancheranno in qualità di relatori i maggiori esperti di Internet mondiali.

Finalmente possiamo svelarvi il nome di uno dei tanti ospiti internazionali che interverranno: Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera. Laureata alla Harvard Law School, è la fondatrice dell’Harvard Free Culture Group e ha fatto parte del board of directors del Students for Free Culture. Attualmente è docente di Informatica all’Università di Yale, nonché Knight Media Policy Fellow presso la New America Foundation. Elizabeth è tra l’altro co-fondatrice dell’Open VideoAlliance e produttrice di Open Video Conference.

Lunedì 7 febbraio sarà special guest di uno dei convegni inaugurali della kermesse: “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks” (evento a esaurimento posti, per partecipare occorre iscriversi seguendo il link). Ecco i temi di cui si discuterà.

I TEMI DI “INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo? Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?
Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

TUTTI I RELATORI di INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS

- Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.

- Peter Sunde Kolmisoppi, hacker norvegese-finlandese e creatore di Flattr.

- Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7).

- Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione (nella foto)

CHI E’ ELISABETH STARK
Elizabeth Stark è uno dei leader del movimento globale della cultura libera.
Laureata alla Harvard Law School, ha fondato la Harvard Free Culture Group e ha fatto parte del board of directors del Students for Free Culture. Attualmente è docente di informatica alla Yale University e docente a contratto alla New York University. Ad Harvard, era editor dell’ Harvard Journal of “Law & Technology” e ha lavorato con l’ Harvard Advocates for Human Rights per promuovere i diritti umani attraverso i new media.

Ha dedicato molti anni alla ricerca per il Berkman Center for Internet & Society ad Harvard e ha tenuto corsi che vanno da Cyberlaw alla Intellectual Property to Technology & Politics to Electronic Music. Ha recentemente realizzato la prima edizione della Open Video Conference a New York, nella quale hanno partecipato quasi 9000 persone. Tiene regolarmente conferenze in giro per il mondo circa il tema della cultura libera e ha collaborato con una miriade di organizzazioni per la promozione della conoscenza condivisa e del Web aperto. Ha vissuto e lavorato a Berlino, Singapore, Parigi e Rio de Janeiro e parla francese, tedesco e portoghese.
Free Culture è un movimento sociale che promuove la libertà di distribuire e modificare i lavori creativi nella forma di contenuto libero attraverso l’utilizzo di Internet e di altre forme di media.

NB Per partecipare è necessaria la registrazione: ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”! Iscriviti subito, i posti sono limitati!

Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

<strong>TUTTI I RELATORI di </strong><strong><a href=”http://www.amiando.com/PNPZNTE.html”>INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS
</a></strong>

- <strong><a href=”../2011/01/22/elizabeth-stark-special-guest-del-convegno-il-mondo-dopo-wikileaks/”><strong>Elizabeth Stark</strong></a></strong>, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.

- <strong><a href=”http://www.amiando.com/PNPZNTE.html”>Peter Sunde Kolmisoppi</a></strong>, hacker norvegese-finlandese e<strong> </strong>creatore di <a href=”http://flattr.com/”>Flattr.</a><a href=”http://socialmediaweek.org/rome/files/2011/01/scorza1.jpg”><img class=”size-thumbnail wp-image-1633 alignright” title=”scorza” src=”http://socialmediaweek.org/rome/files/2011/01/scorza1-150×150.jpg” alt=”" width=”150″ height=”150″ /></a>

- <strong>Lilli Gruber</strong>, conduttrice di <em><a href=”http://www.la7.it/scheda_personaggio/LILLI_GRUBER-i100202″>8 e mezzo</a></em> (La7).

- <a href=”http://www.guidoscorza.it/”><strong>Guido Scorza</strong></a>, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione<em> (nella foto)</em>

Alla scoperta del percorso “Crescere con la Rete”


Dopo aver annunciato i percorsi della prossima edizione della Social Media – Il Festival della Rete, in questi giorni vorremmo approfittare per approfondirli oltre che per introdurvi il componente del Planning Committee (Comitato Scientifico della Social Media Week) che sta curando il singolo percorso in prima persona.

Il percorso tematico che oggi vorremmo segnalarvi è Crescere con la Rete.

La Rete sta diventando sempre più uno strumento per scambiare informazioni, condividere contenuti, esprimere la propria opinione. A volte anche tra accese polemiche (basti pensare a Wikileaks). Internet ci permette oggi di concretizzare opportunità che migliorano la nostra vita, di prevedere nuove forme di apprendimento, sviluppo e crescita. Anche per i più piccoli.

Negli eventi del percorso “Crescere con la Rete” si parlerà quindi di formazione, elearning, università, ma anche di possibilità per i più piccoli, di no profit ed ecosostenibilità, di politica e pubblica amministrazione oltre che di religione e (perchè no?) di attività legate al mondo agonistico e sportivo.

A curare il percorso “Crescere con la Rete” sarà Carlo Maria Medaglia,  professore di Interazione Uomo-Macchina ed Usabilità presso la “Sapienza” Università di Roma, collaboratore di enti pubblici e privati e coordinatore dei laboratori del CATTID “Sapienza”.






Chi volesse organizzare e proporre gratuitamente un evento del percorso “Crescere con la Rete” durante la Social Media Week, può farlo utilizzando la pagina PARTECIPA contenente tutte le spiegazioni pratiche e i form per la proposta.


Partecipa alla social media week roma

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