Una vera e propria ultim’ora: anche Lilli Gruber, uno dei volti più noti del giornalismo italiano, siederà tra i relatori di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”.
La conduttrice di 8 e mezzo (La7) si va ad aggiungere ai due special guest internazionali già annunciati all’evento, Elizabeth Stark e l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi, cofondatore di The Piratebay e creatore di Flattr, l’unico sito rimasto a finanziare Wikileaks.
L’appuntamento con “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks” è previsto per lunedì 7 febbraio (ingresso fino a esaurimento posti, registrati ora!), dalle ore 14 alle 16.30 presso la sede di Macro (Via Nizza ang. Via Cagliari, Roma).
Una data che si prannuncia rovente per Julian Assange, agli arresti domiciliari in Gran Bretagna: il 7 febbraio è proprio il giorno dell’udienza definitiva sulla richiesta di estradizione che pende sul suo capo. Se estradato in Svezia, dove è ricercato per molestie sessuali e stupro, il giornalista australiano rischia di finire nelle mani degli americani, che secondo i suoi legali potrebbero incarcerarlo a Guantanamo o addirittura condannarlo alla pena di morte.
Nel frattempo il sito Wikileaks naviga in cattive acque finanziarie. Tanto che, parola di Assange, “non potrà sopravvivere. Al ritmo attuale, il denaro dei donatori ci arriva con difficoltà perché i nostri conti sono bloccati - ha spiegato all’emittente radiofonica francese Europe 1 – Perdiamo 500mila euro a settimana”.
A sostenerlo è rimasto appunto solo Flattr.
TUTTI I RELATORI di INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS
- Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.
- Peter Sunde Kolmisoppi, hacker norvegese-finlandese e creatore di Flattr.
- Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7).
- Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione (nella foto)
LILLI GRUBER
Giornalista professionista dal 1982 e scrittrice, Lilli Gruber è stata la prima donna in Italia a condurre un telegiornale di prima serata nel 1987, Tg2 “Studio Aperto”.
Dal 1990 al 2004 fa parte della squadra del Tg1 come anchorwoman, ricoprendo anche il ruolo di inviata all’estero e di conduttrice degli speciali dedicati ai grandi eventi della politica internazionale: dal crollo del muro di Berlino alla guerra del Golfo, dal processo di pace in Medioriente alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, dall’11 settembre alla guerra in Iraq del 2003.
Collabora anche con il network statunitense CBS News e con quello tedesco PRO 7, per il quale nel 1996 conduce e co-produce il settimanale “Focus TV”.
Nel 2004 si candida come indipendente con la coalizione Uniti nell’Ulivo e viene eletta al Parlamento europeo con un milione e duecentomila voti di preferenza: oltre a far parte della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della Commissione per gli affari esteri, è stata Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, membro della delegazione per le relazioni con l’Iran e vicepresidente dell’Intergruppo Stampa, Comunicazione e Libertà.
Ha all’attivo sette libri: “Quei giorni a Berlino” (1990), “I miei giorni a Baghdad” (2003), “L’altro Islam” (2004), “Chador” (2005), “America anno zero” (2006), “Figlie dell’Islam” (2007) e “Streghe”, che vedrà la pubblicazione nel mese di ottobre.
Lilli Gruber è sposata con il giornalista francese Jacques Charmelot.
Conduce tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 20.30 il programma ‘Otto e Mezzo’.
I TEMI DI CUI SI DISCUTERA’ A “INTERNET, ATTACCO AL POTERE”
Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo?
Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?
Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?
Ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”. Registrati ora! I posti sono limitati.
NB Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!