Rome

elizabeth stark

Tutte le interviste di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”

Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks.

Tutte le interviste dell’incontro “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”, che si è tenuto lunedì 7 febbraio presso la Sala Conferenze del Macro (Via Nizza ang. Via Cagliari, Roma).

Ecco le domande che abbiamo rivolto ai due special guest internazionali, Elizabeth Stark e l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi (cofondatore di The Piratebay e creatore di Flattr, l’unico sito rimasto a finanziare Wikileaks), e agli ospiti italiani, Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7) e moderatrice del panel, Luigi Montuori, vicesegretario generale e responsabile del Dipartimento Comunicazioni e Reti Telematiche del Garante per la Protezione dei Dati Personali e Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione.

L’INTERVISTA A LILLI GRUBER

L’INTERVISTA A PETER SUNDE KOLMISOPPI

L’INTERVISTA A ELIZABETH STARK

L’INTERVISTA A GUIDO SCORZA

L’INTERVISTA A LUIGI MONTUORI

Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks.

I TEMI DI “INTERNET, ATTACCO AL POTERE”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo?
Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?

Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

Il mondo dopo Wikileaks: le interviste a Peter Sunde, Elizabeth Stark e Lilli Gruber

Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks.

Tutte le interviste di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”.
Ecco le domande che abbiamo rivolto ai due special guest internazionali
, Elizabeth Stark e l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi (cofondatore di The Piratebay e creatore di Flattr, l’unico sito rimasto a finanziare Wikileaks) e a Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7) e moderatrice del panel.

L’INTERVISTA A LILLI GRUBER

L’INTERVISTA A PETER SUNDE KOLMISOPPI

L’INTERVISTA A ELIZABETH STARK

Parole digitali: quali scenari per editori (e lettori) dopo la rivoluzione ePublishing?

E’ scattata la rivoluzione ePublishing. Come stanno reagendo gli editori grandi e piccoli? Con quali risultati? Quanto saranno importanti prezzi e contenuti editoriali ad hoc per il successo di eBook ed eMagazines?

Lo scopriremo durante l’incontro Parole digitali: la rivoluzione ePublishing, che si terrà martedì 8 febbraio, dalle ore 10 alle 12, presso la sede dell’associazione Civita (posti limitati, registrati ora!).

Special guest del dibattito sarà Elizabeth Stark, uno dei leader mondiali della cultura libera, direttamente dagli Usa.
Tra gli ospiti italiani interverranno Luca De Biase, caporedattore Nòva24 – Il Sole 24 ore, la regista e autrice Marina Bellini, responsabile comunicazione 2.0 dei Musei di Roma Capitale e della comunicazione 2.0 del sindaco Gianni Alemanno, Marco Calvo, fondatore dell’associazione culturale Liber Liber.

I TEMI di ePUBLISHING

L’editoria digitale sta cambiando il mercato editoriale. Come in ogni momento di transizione, si moltiplicano sperimentazioni e interrogativi: dai formati alle protezioni passando per i diversi lettori e piattaforme di distribuzione. L’evoluzione dei nuovi device, l’uso di multimedialità sempre più evoluta, l’integrazione tra informazione online e offline, i nuovi modi di interagire e di fruire le informazioni hanno generato una nuova rivoluzione, necessaria e attesa nello stesso tempo.

Una rivoluzione digitale dell’editoria che porta incredibili potenzialità, ma anche alcuni dubbi, a partire anche solo dalle tecnologie da usare per “reinterpretare” le nuove riviste. Ci si chiede ad esempio come adattare grafica e contenuti dalla carta ai supporti digitali, modelli di business, competenze professionali e aggiornamento per chi crea, trasforma e pubblica informazioni.

Quali sono gli scenari futuri per gli editori (e i lettori?)?. Lo scopriremo martedì 8 febbraio.

CHI E’ ELISABETH STARK
Elizabeth Stark è uno dei leader del movimento globale della cultura libera.
Laureata alla Harvard Law School, ha fondato la Harvard Free Culture Group e ha fatto parte del board of directors del Students for Free Culture. Attualmente è docente di informatica alla Yale University e docente a contratto alla New York University. Ad Harvard, era editor dell’ Harvard Journal of “Law & Technology” e ha lavorato con l’ Harvard Advocates for Human Rights per promuovere i diritti umani attraverso i new media.

Ha dedicato molti anni alla ricerca per il Berkman Center for Internet & Society ad Harvard e ha tenuto corsi che vanno da Cyberlaw alla Intellectual Property to Technology & Politics to Electronic Music. Ha recentemente realizzato la prima edizione della Open Video Conference a New York, nella quale hanno partecipato quasi 9000 persone. Tiene regolarmente conferenze in giro per il mondo circa il tema della cultura libera e ha collaborato con una miriade di organizzazioni per la promozione della conoscenza condivisa e del Web aperto. Ha vissuto e lavorato a Berlino, Singapore, Parigi e Rio de Janeiro e parla francese, tedesco e portoghese.
Free Culture è un movimento sociale che promuove la libertà di distribuire e modificare i lavori creativi nella forma di contenuto libero attraverso l’utilizzo di Internet e di altre forme di media.

NB Per partecipare è necessaria la registrazione: ecco il link per iscriversi a Parole digitali: la rivoluzione ePublishing! Iscriviti subito, i posti sono limitati!

Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

Anche Lilli Gruber special guest di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”

Una vera e propria ultim’ora: anche Lilli Gruber, uno dei volti più noti del giornalismo italiano, siederà tra i relatori di “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”.
La conduttrice di 8 e mezzo (La7) si va ad aggiungere ai due special guest internazionali già annunciati all’evento, Elizabeth Stark e l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi, cofondatore di The Piratebay e creatore di Flattr, l’unico sito rimasto a finanziare Wikileaks.

L’appuntamento con “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks” è previsto per lunedì 7 febbraio (ingresso fino a esaurimento posti, registrati ora!), dalle ore 14 alle 16.30 presso la sede di Macro (Via Nizza ang. Via Cagliari, Roma).

Una data che si prannuncia rovente per Julian Assange, agli arresti domiciliari in Gran Bretagna: il 7 febbraio è proprio il giorno dell’udienza definitiva sulla richiesta di estradizione che pende sul suo capo. Se estradato in Svezia, dove è ricercato per molestie sessuali e stupro, il giornalista australiano rischia di finire nelle mani degli americani, che secondo i suoi legali potrebbero incarcerarlo a Guantanamo o addirittura condannarlo alla pena di morte.

Nel frattempo il sito Wikileaks naviga in cattive acque finanziarie. Tanto che, parola di Assange, “non potrà sopravvivere. Al ritmo attuale, il denaro dei donatori ci arriva con difficoltà perché i nostri conti sono bloccati -  ha spiegato all’emittente radiofonica francese Europe 1 – Perdiamo 500mila euro a settimana”.
A sostenerlo è rimasto appunto solo Flattr.

TUTTI I RELATORI di INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS

- Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.

- Peter Sunde Kolmisoppi, hacker norvegese-finlandese e creatore di Flattr.

- Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7).

- Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione (nella foto)

LILLI GRUBER

Giornalista professionista dal 1982 e scrittrice, Lilli Gruber è stata la prima donna in Italia a condurre un telegiornale di prima serata nel 1987, Tg2 “Studio Aperto”.

Dal 1990 al 2004 fa parte della squadra del Tg1 come anchorwoman, ricoprendo anche il ruolo di inviata all’estero e di conduttrice degli speciali dedicati ai grandi eventi della politica internazionale: dal crollo del muro di Berlino alla guerra del Golfo, dal processo di pace in Medioriente alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, dall’11 settembre alla guerra in Iraq del 2003.

Collabora anche con il network statunitense CBS News e con quello tedesco PRO 7, per il quale nel 1996 conduce e co-produce il settimanale “Focus TV”.

Nel 2004 si candida come indipendente con la coalizione Uniti nell’Ulivo e viene eletta al Parlamento europeo con un milione e duecentomila voti di preferenza: oltre a far parte della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della Commissione per gli affari esteri, è stata Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, membro della delegazione per le relazioni con l’Iran e vicepresidente dell’Intergruppo Stampa, Comunicazione e Libertà.

Ha all’attivo sette libri: “Quei giorni a Berlino” (1990), “I miei giorni a Baghdad” (2003), “L’altro Islam” (2004), “Chador” (2005), “America anno zero” (2006), “Figlie dell’Islam” (2007) e “Streghe”, che vedrà la pubblicazione nel mese di ottobre.
Lilli Gruber è sposata con il giornalista francese Jacques Charmelot.

Conduce tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 20.30 il programma ‘Otto e Mezzo’.

I TEMI DI CUI SI DISCUTERA’ A “INTERNET, ATTACCO AL POTERE”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo?
Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?

Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

Ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”. Registrati ora! I posti sono limitati.

NB Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

“Il mondo dopo Wikileaks”, special guest “Brokep” (Peter Sunde Kolmisoppi)

Dopo Elizabeth Stark, ecco il nome del secondo ospite internazionale che lunedì 7 febbraio interverrà a “Internet, attacco al potere. Il mondo dopo Wikileaks”: l’hacker “Brokep”, aka Peter Sunde Kolmisoppi, cofondatore di The Piratebay. E chi meglio di lui può fare le veci di Julian Assange? E’  il creatore di Flattr, uno dei pochi siti rimasti a finanziare Wikileaks.

L’appuntamento è previsto per lunedì 7 febbraio (ingresso fino a esaurimento posti, registrati ora!), dalle ore 14 alle 16.30 presso la sede di Macro (Via Nizza ang. Via Cagliari, Roma). Una data che si prannuncia rovente per Julian Assange, agli arresti domiciliari in Gran Bretagna: è proprio il giorno dell’udienza definitiva sulla richiesta di estradizione che pende sul suo capo. Se estradato in Svezia, dove è ricercato per molestie sessuali e stupro, rischia di finire nelle mani degli americani, che secondo i suoi legali potrebbero incarcerarlo a Guantanamo o addirittura condannarlo alla pena di morte.

Nel frattempo il sito Wikileaks naviga in cattive acque finanziarie. Tanto che, parola di Assange, “non potrà sopravvivere. Al ritmo attuale, il denaro dei donatori ci arriva con difficoltà perché i nostri conti sono bloccati -  ha spiegato all’emittente radiofonica francese Europe 1 – Perdiamo 500mila euro a settimana”. Tra i pochi siti rimasti a sostenerlo proprio Flattr.

“BROKEP” PETER SUNDE KOLMISOPPI
Peter Sunde Kolmisoppi (Uddevalla, 13 settembre 1978), è un esperto di computer norvegese-finlandese, co-fondatore del motore di ricerca di file .torrent The Piratebay.

E’ appunto il creatore di Flattr, un sistema sociale di micropagamenti dei contenuti che funziona in questo particolare modo: il servizio richiede agli iscritti un fee mensile per la fruizione dei contenuti (film, musica, eBook, news ecc.) che può partire da un minimo di due euro. Il denaro viene poi distribuito ai creatori dei contenuti in modo meritocratico, grazie a un sistema che permette agli utenti di esprimere il loro gradimento rispetto ai singoli contenuti messi a disposizione. Il modello di business prevede che Flattr trattenga il 10% sulla totalità dei fee pagati dagli utenti.

I TEMI DI CUI SI DISCUTERA’ A “INTERNET, ATTACCO AL POTERE”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo? Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?

Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

In attesa degli interventi di Elizabeth Stark e Peter Sunde Kolmisoppi, ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”!

NB Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

MACRO Sala Conferenze. Via Nizza ang. Via Cagliari – 00198 Roma
Host Organization: Augmendy

Elizabeth Stark special guest del convegno “Il mondo dopo Wikileaks”

Il conto alla rovescia è ufficialmente partito. Mancano poco meno di tre settimane alla Social Media Week Rome, la seconda edizione del Festival italiano dedicato alla Rete che accenderà Roma dal 7 all’11 febbraio. Un vero e proprio fuori salone del Web, sull’onda del successo che la  Social Media Week Milan ha riscosso lo scorso settembre.

Anche questa volta sarà una manifestazione internazionale, che avverrà in contemporanea in altre 8 metropoli d’Oltralpe e d’Oltreoceano (Parigi, Londra, Istanbul, New York, San Francisco, Toronto, San Paolo, Hong Kong). In totale 9 capitali dei social media sparse per tutto il pianeta, per tutte un unico obiettivo: esplorare le potenzialità della rete e in particolare dei social network.

A Roma, come lo scorso settembre a Milano, non mancheranno in qualità di relatori i maggiori esperti di Internet mondiali.

Finalmente possiamo svelarvi il nome di uno dei tanti ospiti internazionali che interverranno: Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera. Laureata alla Harvard Law School, è la fondatrice dell’Harvard Free Culture Group e ha fatto parte del board of directors del Students for Free Culture. Attualmente è docente di Informatica all’Università di Yale, nonché Knight Media Policy Fellow presso la New America Foundation. Elizabeth è tra l’altro co-fondatrice dell’Open VideoAlliance e produttrice di Open Video Conference.

Lunedì 7 febbraio sarà special guest di uno dei convegni inaugurali della kermesse: “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks” (evento a esaurimento posti, per partecipare occorre iscriversi seguendo il link). Ecco i temi di cui si discuterà.

I TEMI DI “INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS”

Da Piratebay a Wikileaks, il peer to peer conquista anche idee e informazioni, ma quali minacce possono presentarsi per i governi di tutto il mondo? Dopo Birmania, Cina e Iran, improvvisamente anche l’Occidente adotta forme di censura per nascondere i propri punti deboli, cosa accade quando le istituzioni impediscono la condivisione di informazioni in Rete?
Internet garantisce velocità e trasparenza nella diffusione delle informazioni, ma esistono dei limiti? Siamo disposti a rinunciare in nome di privacy e sicurezza?

TUTTI I RELATORI di INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS

- Elizabeth Stark, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.

- Peter Sunde Kolmisoppi, hacker norvegese-finlandese e creatore di Flattr.

- Lilli Gruber, conduttrice di 8 e mezzo (La7).

- Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione (nella foto)

CHI E’ ELISABETH STARK
Elizabeth Stark è uno dei leader del movimento globale della cultura libera.
Laureata alla Harvard Law School, ha fondato la Harvard Free Culture Group e ha fatto parte del board of directors del Students for Free Culture. Attualmente è docente di informatica alla Yale University e docente a contratto alla New York University. Ad Harvard, era editor dell’ Harvard Journal of “Law & Technology” e ha lavorato con l’ Harvard Advocates for Human Rights per promuovere i diritti umani attraverso i new media.

Ha dedicato molti anni alla ricerca per il Berkman Center for Internet & Society ad Harvard e ha tenuto corsi che vanno da Cyberlaw alla Intellectual Property to Technology & Politics to Electronic Music. Ha recentemente realizzato la prima edizione della Open Video Conference a New York, nella quale hanno partecipato quasi 9000 persone. Tiene regolarmente conferenze in giro per il mondo circa il tema della cultura libera e ha collaborato con una miriade di organizzazioni per la promozione della conoscenza condivisa e del Web aperto. Ha vissuto e lavorato a Berlino, Singapore, Parigi e Rio de Janeiro e parla francese, tedesco e portoghese.
Free Culture è un movimento sociale che promuove la libertà di distribuire e modificare i lavori creativi nella forma di contenuto libero attraverso l’utilizzo di Internet e di altre forme di media.

NB Per partecipare è necessaria la registrazione: ecco il link per iscriversi a “Internet, attacco al potere, il mondo dopo Wikileaks”! Iscriviti subito, i posti sono limitati!

Troverete tutti gli altri appuntamenti sull’agenda ufficiale della Social Media Week Rome, sempre aggiornata con nuovi eventi e iniziative e da monitorare ogni giorno. Stay tuned!

<strong>TUTTI I RELATORI di </strong><strong><a href=”http://www.amiando.com/PNPZNTE.html”>INTERNET, ATTACCO AL POTERE. IL MONDO DOPO WIKILEAKS
</a></strong>

- <strong><a href=”../2011/01/22/elizabeth-stark-special-guest-del-convegno-il-mondo-dopo-wikileaks/”><strong>Elizabeth Stark</strong></a></strong>, uno dei leader del movimento globale della cultura libera.

- <strong><a href=”http://www.amiando.com/PNPZNTE.html”>Peter Sunde Kolmisoppi</a></strong>, hacker norvegese-finlandese e<strong> </strong>creatore di <a href=”http://flattr.com/”>Flattr.</a><a href=”http://socialmediaweek.org/rome/files/2011/01/scorza1.jpg”><img class=”size-thumbnail wp-image-1633 alignright” title=”scorza” src=”http://socialmediaweek.org/rome/files/2011/01/scorza1-150×150.jpg” alt=”" width=”150″ height=”150″ /></a>

- <strong>Lilli Gruber</strong>, conduttrice di <em><a href=”http://www.la7.it/scheda_personaggio/LILLI_GRUBER-i100202″>8 e mezzo</a></em> (La7).

- <a href=”http://www.guidoscorza.it/”><strong>Guido Scorza</strong></a>, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione<em> (nella foto)</em>

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