Ci siamo.
Dopo le indiscrezioni di luglio che parlavano di un progetto social anche di Microsoft denominato Tulalip, adesso si susseguono le voci che vorrebbero in rampa di lancio il test ad invito – sullo stesso schema visto con Google+ – del social network del gigante di Redmond.
Il nome definitivo dovrebbe essere Socl (socl.com) e a conferma il dominio è intestato proprio a Microsoft, anche se al momento risulta non raggiungibile.
Un altro social network quindi?
Il modello sarà molto diverso da Facebook o Google+ e dovrebbe ruotare intorno al concetto di Social Search per trainare, integrandolo, l’altro prodotto Microsoft, Bing.
Più che un vero e proprio status, si condividerà la ricerca fatta e ogni indagine potrà essere commentata e condivisa dai propri amici.
Un vero e proprio centro di social search con risposte sempre meno casuali e sempre più indirizzate grazie alla localizzazione all’interno della propria cerchia di conoscenze e interessi, puntando come obiettivo, non tanto Facebook quanto Google, in quanto re indiscusso della ricerca sul web.
L’altra caratteristica saranno i Video Party, video ritrovi dove poter fruire in gruppo dei contenuti di YouTube.
Aspettiamo anche questo debutto perchè il panorama social sia completo: i dati numerici fino a qua sono impressionanti – 40 milioni su G+ in pochi mesi e Fb ha superato quota 800 milioni – ma qual è il vero rapporto con i social network? Tra vizi e virtù di questi strumenti c’è ancora spazio attivo?
In Urban Center, lo scorso 22 settembre, durante la Social Media Week ne abbiamo chiacchierato tra il serio e il faceto all’evento “Social Network: opportunità o schiavitù?“.
Ecco qualche immagine dell’Urban Center.













