Non se ne sa molto: il progetto si chiama Volunia e il suo creatore, Massimo Marchiori – conosciuto per essere uno dei padri dell’algoritmo <Hyper-Search>, fondamento del motore di ricerca di Google – è protagonista di un video che sta girando in rete ma che non anticipa davvero molto.
“Non è un Google migliorato del 10%: vi da una prospettiva nuova, totalmente diversa da quella che i motori di ricerca normali vi hanno dato finora.“, spiega il matematico padovano.
Sarà disponibile in 12 lingue e sarà un prodotto globale, per ora, per i curiosi, c’è una landing page in cui inserire la propria email per essere “sorteggiati” per poter rientrare tra i primi beta tester.
Riuscirà l’attacco italiano a Google?
Dietro a questo progetto ci sono capitali italiani, sviluppatori cresciuti all’Università di Padova, una sede proprio nella città veneta e i server in Sardegna: un progetto davvero made in Italy che per la sua natura ha creato non poche difficoltà di realizzazione.
Sul Corriere della Sera, infatti, Marchiori conferma: ” Fossimo stati all’estero probabilmente saremmo riusciti ad andare online un anno prima.”
Finalmente quindi un progetto che dice di essere innovativo, ambizioso e globale: una cosa da Silicon Valley in Italia.
Si parla continuamente di Agenda Digitale ma tuttora aspettiamo una strategia digitale organica anche in Italia che non faccia sembrare questi progetti dei casi isolati.
A febbraio, a Roma, ne avevamo parlato durante la Social Media Week, con Oscar Giannino, economista,Linda Lanzillotta, Paolo Gentiloni, Luca Barbareshi, parlamentari italiani e Angelo Falchetti, Assessore all’Innovazione, Bilancio e Patrimonio della giunta di Renzi a Firenze.
Di seguito alcune interviste nel post convegno dal titolo “L’Italia riparte da internet e dalla tecnologia” organizzato in collaborazione con AgendaDigitale.org.
Che lo smartphone non fosse solo un telefono l’avevamo capito tutti ma che l’evoluzione dei dispositivi mobili avesse un così grande impatto nel settore del gaming non era così scontato.
Da una ricerca sul mercato USA della società di analisi Flurry, si evidenzia come in un solo anno il gioco portatile si sia spostato in maniera indiscutibile dalle console allo smartphone.
iOS e Android che nel 2009 erano le piattaforme per il 19% del mercato del videogioco in mobilità, si stima che nel 2011 raggiungano addirittura il 58%, ridimensionando Sony PSP dall’11% al 6% e Nintendo DS, ex regina del mercato statunitense, dal 70% al 36%.
Troppo più comoda l’offerta freemium delle app che si trovano direttamente nel proprio smartphone: costi ridotti che valgono oltre la metà del mercato USA da 3,3 miliardi di dollari, sbaragliando l’offerta più costosa delle console che, comunque per il prossimo anno annunciano battaglia preparando nuove uscite.
Di gaming experience e di gamification ne abbiamo parlato sia alla Social Media Week di Roma a febbraio che nell’ultima edizione di Milano in settembre, durante e-festival, con Fabio Viola, blogger e scrittore del libroGamification, i videogiochi nella vita quotidiana.
Mentre tutte le città stanno lavorando sulla prossima edizione, in programma dal 13 al 17 febbraio, in contemporanea a New York, San Francisco, Washington, Hong Kong, Londra, Miami, Parigi, San Paolo, Singapore, Tokio, Toronto, e a Roma all’interno del programma di e-festival, Social Media Week Global annuncia un’importante new entry nel team di lavoro dedicato alla settimana mondiale dei Social Media.
Don Tapscott sarà infatti il nuovo Global Curatordella Social Media Week con l’obiettivo di esprimere e interpretare al meglio il tema, con costanti spunti su come ridisegnare e reimmaginare il futuro su principi di collaborazione, apertura integrità e interconnessione.
Don Tapscott è uno dei più importanti studiosi dell’impatto della rivoluzione digitale sul business e sulla società.
È autore o co-autore di quattordici libri sull’applicazione della tecnologia all’azienda e alla società.
Vive a Toronto dove è docente di management presso la Rotman School of Management dell’Università di Toronto.
La prossima edizione della Social Media Week si terrà a Roma dal 13 al 17 febbraio 2012, in contemporanea con Hong Kong, London, Miami, New York, Paris, San Francisco, San Paulo, Singapore, Tokyo, Toronto e Washington DC.
Presto tutti gli aggiornamenti, gli annunci e le novità, qui e sui nostri profili Twitter e Facebook.
Anche l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia ha voluto contribuire in maniera significativa alla riuscita della manifestazione.
In particolare, vi segnaliamo tre eventi di grande interesse:
Social Media Boot Camp for Journalist
Martedi 8 febbraio, dalle ore 10 presso il Centro Studi Americani.
Per studenti di comunicazione e giornalisti. Special Guest: Eric Schwartzman, Online Communications Strategist, Speaker and Trainer. Photogallery: http://www.flickr.com/photos/augmendy/sets/72157626011224810/
Social Media Boot Camp for Entrepreneurs
Mercoledi 9 febbraio, dalle ore 10 presso il Centro Studi Americani.
Social Media Boot Camp per imprenditori (e in particolare per imprenditori digitali). Special Guest: Eric Schwartzman, Online Communications Strategist, Speaker and Trainer. Photogallery: http://www.flickr.com/photos/augmendy/sets/72157625892022085/
Inoltre, l’Ambasciata ha organizzato anche “A Conversation with Reddit Founder Alexis Ohanian“, giovedi pomeriggio alle 15.30. Alexis Ohanian, fondatore di Reddit e ospite dell’evento Startup Lab, ha chattato direttamente con gli utenti connessi trattando gli ultimi trend emergenti e condividendo consigli e opinioni, attraverso la piattaforma Co.Nx: http://www.facebook.com/pages/CoNx/26365096875.
“Social dreaming: la forza dei sogni” è il titolo dell’evento organizzato da Nerina Garofalo durante la SMWRME.
L’incontro di è tenuto presso Fandango Incontro, mercoledi 9 febbrio dalle ore 19.
Una sessione aperta (e dal vivo) dell’evento Facebook e di blogging Il lavoro smobilita l’uomo dedicata all’emersione di pensieri nuovi e allo sviluppo della creatività attraverso la scrittura. Un ascolto dialogato con narrazione di gruppo di esperienze personali legate al tema del lavoro.
L’evento si è articolato in una “social dreaming matrix” (un gruppo di condivisione dei sogni per libera associazione) e un diario di gruppo (una sessione di scrittura creativa). Un evento condotto da Nerina Garofalo (Piazza Copernico featured by Indigos Project) con la partecipazione di Socialdreaming.it.
Martedi 8 febbraio, all’interno della SMWRME, Rai5 ha organizzato un evento dedicato all’evoluzione “digital & social” della televisione dal titolo TV exeperience: dai social ai tablet, cosa ci aspetta?
Molti gli interrogativi affrontati durante l’appuntamento presso Ateneo Impresa in Palazzo Giannelli Viscardi.
In particolare, si è parlato dei nuovi scenari tecnologici in grado di moltiplicare le modalità di fruizione del flusso televisivo, dell’importanza delle conversazioni real time che accompagnano la visione e di come questo tipo di partecipazione possa essere valorizzata dal broadcaster per arricchire la visione e il contenuto in trasmissione.
Hanno partecipato: Roberta Enni, Rai; Gregorio Paolini, Hangar; Marco Massarotto, Hagakure; Tommaso Tessarolo, Current TV; Andrea Materia, Rai; Davide Bartolucci, Shado; Luca Collacciani, Akamai;
L’evento è stato molto seguito anche online con più di 500 utenti connessi durante la diretta streaming (e più di 2.000 visualizzazioni) e oltre 100 menzioni dell’hashtag #SocialTV.
E’ disponibile online il VOD dell’evento ImmaginiInAzione – dal Cinema Sociale al Social Media Imaging proposto da DIGILAB Sapienza mercoledi 9 febbraio dalle ore 9.30 presso la Mediateca delle Scienze Umanistiche (Aula Levi) della Sapienza.
Il giornalismo sta conoscendo un nuovo movimento di organizzazione alla luce delle tecnologie digitali. Migliaia di giovani professionisti si propongono in un rapporto locale/globale per analizzare rappresentare mediare nel modo più adeguato la focalizzazione dei problemi, l’analisi delle soluzioni in campo, la verifica dei risultati.
Chi, quali laboratori, quali incubatori, dovrebbero o potrebbero proporre questa riflessione se non i nostri laboratori di ricerca ed i nostri ricercatori assieme agli studenti più promettenti? Digilab – Sapienza ha proposto una giornata seminariale per discutere ed estrarre da queste tracce nuove proposte e nuove concrete ipotesi di ricerca e di azione.
Può il giornalismo locale nutrire il nostro immaginario raccontando onestamente la realtà?
Possono i giovani autori di videonews imparare dalla realtà (e dal rapporto onesto con la realtà) che i giornali locali cercano di instaurare, e restaurare, insieme con il pubblico?
Possiamo immaginare, nell’epoca del digitale, una costruzione collettiva, interattiva, dell’immaginario e della nostra coscienza di cittadini e di abitanti del pianeta?
Diamo subito la parola a Carlos Eduardo Espinal di Seedcamp, uno dei più importanti fondi di investimento per startup in Europa.
Espinal ha una grande passione e competenza nell’area mobile, gaming e tecnologie di sicurezza. Prima di Seedcamp, è stato venture capitalist per Technology Ventures, altro fondo di investimento con sede a Londra.
E’ la volta di Fabrizio Capobianco, CEO di Funambol, oggi un importante punto di riferimento per i giovani intenzionati a sfondare in Silicon Valley.
Importante durante l’evento la presenza di Mind The Bridge che ha selezionato le 4 startup che hanno effettuato il loro pitch alla presenza di Alexis Ohanian, Carlos Eduardo Espinal e il Ministro Meloni.
Abbiamo avvicinato il chairman della “Mind the Bridge Foundation”, anche ospite all’evento, Albero Onetti.
Ecco infine i nomi delle 4 startup che hanno effettuato il pitch durante l’evento: