
Che lo smartphone non fosse solo un telefono l’avevamo capito tutti ma che l’evoluzione dei dispositivi mobili avesse un così grande impatto nel settore del gaming non era così scontato.
Da una ricerca sul mercato USA della società di analisi Flurry, si evidenzia come in un solo anno il gioco portatile si sia spostato in maniera indiscutibile dalle console allo smartphone.
iOS e Android che nel 2009 erano le piattaforme per il 19% del mercato del videogioco in mobilità, si stima che nel 2011 raggiungano addirittura il 58%, ridimensionando Sony PSP dall’11% al 6% e Nintendo DS, ex regina del mercato statunitense, dal 70% al 36%.
Troppo più comoda l’offerta freemium delle app che si trovano direttamente nel proprio smartphone: costi ridotti che valgono oltre la metà del mercato USA da 3,3 miliardi di dollari, sbaragliando l’offerta più costosa delle console che, comunque per il prossimo anno annunciano battaglia preparando nuove uscite.
Di gaming experience e di gamification ne abbiamo parlato sia alla Social Media Week di Roma a febbraio che nell’ultima edizione di Milano in settembre, durante e-festival, con Fabio Viola, blogger e scrittore del libro Gamification, i videogiochi nella vita quotidiana.





